6 aprile 2019 Monte Bregagno

..poi ci sono anche le escursioni in cui non vedi nulla, sono capitate nel giorno sbagliato, le foto sono pochissime non perche' la fotocamera non funziona o perche' non c'e' tempo per fermarsi e scattare foto, ma semplicemente non c'e' nulla da riprendere.









Monte Resegone 23 marzo 2019

questa volta sono con Marco Z., new entry.

Andiamo alla vetta del Resegone  partendo dalla forcella D'Olino sulla strada che porta a Morterone.

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni. La costiera,formata dal deposito di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l’uno detto di san Martino, l’altro, con voce lombarda, il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi, al primo vederlo, purché sia di fronte, come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione, non lo discerna tosto, a un tal contrassegno, in quella lunga e vasta giogaia, dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune. ( dai Promessi Sposi )





ecco la cima, quella con la croce


























dalla cima, Lecco